Esattamente come un'adolescente ho le farfalle nello stomaco. Il pensiero di preparare la cena per l'imperatore stasera, l'impazienza che arrivi quel momento in cui lo avrò lì tra le mie braccia, i baci, il suo stupore - sicuro - per tutto. Forse impacciato ad essere viziato e coccolato. Ed io che mi trasformerò in una perfetta geisha-massaia. Ho tutto in testa: un disegno preciso, un programma millesimale. L'idea, meravigliosa, di potermi vivere chissà ancora per quanto, una gioia simile non avrei mai potuto immaginarla.
L'ansia è palpabile, la tachicardia è alle stelle...e riscoprire un romanticismo che si era perduto chissà dove.
Pepe e sale, condito da porgy & bess, per gradire.
E poi un giorno, forse, mi troverò a gridare "l'imperatore è nudo!!".
Chissà.
venerdì 24 febbraio 2012
mercoledì 15 febbraio 2012
Ma come si fa...?
Creare qualcosa, distruggere qualcosa, creare qualcosa a metà, distruggere qualcosa a metà.
Io desidero morire. E' IL DESIDERIO. farò di tutto per lavorare su questa cosa e per farlo forse è il caso di concentrarci su quello che è passato, che non tornerà, più.
Non voglio più vedere nessuno, voglio ubriacarmi di pazzia. voglio tenermi quello di bello che c'è stato ma se ci pensi è proprio quello che ti fa desiderare la morte.
Amen
Io desidero morire. E' IL DESIDERIO. farò di tutto per lavorare su questa cosa e per farlo forse è il caso di concentrarci su quello che è passato, che non tornerà, più.
Non voglio più vedere nessuno, voglio ubriacarmi di pazzia. voglio tenermi quello di bello che c'è stato ma se ci pensi è proprio quello che ti fa desiderare la morte.
Amen
giovedì 19 gennaio 2012
La ballata delle prugne secche [cit]
Una vita fa, ormai, sedevo, con la vita totalmente e irrimediabilmente cambiata, in una scomodissima poltrona di un jumbo che mi portava a singapore prima e poi a Sidney..E leggevo il libro "la ballata delle prugne secche" di Pulsatilla rimanendone favorevolmente colpita. Tante risate, prima della lunga sequela di lacrime.
E profezia fu: balla si, una prugna secca, come me.
E profezia fu: balla si, una prugna secca, come me.
martedì 17 gennaio 2012
Basita.
Ma apprezzo il coraggio. Quando un uomo che, ovviamente, non può certo sperare di combinare qualcosa con me, chiede un regolare (e autorizzato dal consorte!!) uscita a cena, non posso fare altro che pensare: cosa diavolo gli sarà passato per la testa? Sta bene? Ha saputo tutto della mia vita privata e, facendo finta spudoratamente, mi insidia? Vuole semplicemente provare quel ristorante di cui gli avevo parlato? E, se ci uscissi, cosa dovrei aspettarmi?
Gli uomini hanno una marcia in più: sono maledettamente spudorati.
Alla prossima riparliamo della cena..per il momento, mi interrogo.
Gli uomini hanno una marcia in più: sono maledettamente spudorati.
Alla prossima riparliamo della cena..per il momento, mi interrogo.
venerdì 6 gennaio 2012
La trippa sullo stomaco
La rabbia, le farfalle nello stomaco che chiedono vendetta trovano la loro espressione nelle mie voglie quasi - notturne di sperimentare in cucina. Risultato: delle pietanze di una pesantezza unica. Le assaggio, ancora calde, le assaporo, ne divoro finché mi fermo e dico "madonnina se è pesante..adesso butto tutto". Soluzione pattumiera. Ormai butto una sacco di pattume al giorno. Il mio stomaco si sta ribellando pesantemente ed una influenza sempre latente (io ho sempre tutto latente) non mi aiuta.
Ultima, in ordine cronologico, è la meravigliosa trippa. Grassissima, buonissima, pesantissima. Dovrebbero fare una pubblicità su di lei: immagino gli slogan...
E' possibile uscire dal tunnel senza scomodare pentole e fiamme?
All'intestino l'ardua sentenza.
venerdì 16 dicembre 2011
GNOCCHI CON VERDURE
Stranamente, vado a pranzo con qualcuno e per fare in fretta, poter trangugiare la cosa che "per favore quella più veloce" ordino i maledetti gnocchi con verdure....TERRIBILI. E altrettanto terribile è riconoscere con la persona davanti a te che, al di là dell'indiscussa orripilanza di tale pietanza, sei talmente depressa, disgustata e disillusa da qualunque cosa che non riesci a mangiare. Allora si, diventa un gioco divertente parlare delle angustie con quel sano, inesorabile cinismo che mi contraddistingue. Le vendette..si, credo servano in fondo: cosa vuoi che sia comprargli le scarpe che desiderava da anni mezza taglia in meno augurandogli "buone vesciche"? o fantasticare sull'essenza al peperoncino centellinata nel liquido per le lenti?
Stupidaggini, piccole, divertenti, amare, se vuoi, ma necessarie.
Eppure non vedo l'ora che la mia giornata lavorativa si concluda in fretta per andare a casa a sbronzarmi, piangere e maledire gli impegni che ho domattina (che è domenica).
giovedì 10 novembre 2011
La regia di un evento
In base alle nostre conoscenze ci vengono proposte le più disparate attività considerandoci idonei per quelle. Ma, dentro, un mondo dai più ignorato, cosparso di se e di ma ci rende meno sicuri di quelle conoscenze: diventano sconoscenze. Si affacciano con timidezza per sedersi imperiosamente al cospetto della nostra pancia.
Ma anche stavolta ho conosciuto almeno una persona deliziosa, un piccolo, grande deja vù che mi ha impressionato. Quando hai la mente e il cuore, e la pancia, e tutti i cinque sensi pieni di vissuto è possibile che per quante nuove esperienze si faccia ritorni in mente un piccolo frammento di già visto, già sentito, già provato?
Eppure è tutto nuovo e sempre emozionante.
Credo sia la spinta più efficace di qualsiasi conoscenza o sconoscenza per continuare a vivere.
Ma anche stavolta ho conosciuto almeno una persona deliziosa, un piccolo, grande deja vù che mi ha impressionato. Quando hai la mente e il cuore, e la pancia, e tutti i cinque sensi pieni di vissuto è possibile che per quante nuove esperienze si faccia ritorni in mente un piccolo frammento di già visto, già sentito, già provato?
Eppure è tutto nuovo e sempre emozionante.
Credo sia la spinta più efficace di qualsiasi conoscenza o sconoscenza per continuare a vivere.
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