Il villano ha fatto su e giù tra una moglie gentile e solidale, in preda a pranzi, passeggiate sulla spiaggia, musei del cinema a Torino, pic nic alla collina dei conigli e la, ormai quasimogliearpia, che lo ha tampinato, richiamato all'ordine praticamente ogni giorno. Il villano non ha ceduto, ha tenuto in piedi tutte le palline che roteavano davanti ai suoi occhi come un giocoliere da Cirque du soleil. Nonostante la incredibile tristezza di tutto, ho ammirato questo capolavoro dell'arte teatrale con occhi spalancati da bambina alle giostre.
Ogni ora ha avuto il sapore nuovo di una avvenuta consapevolezza, ogni sguardo mi ha permesso di capire la pochezza del nostro rapporto ma soprattutto ho pensato "Ma quanto è po'rina 'sta tipa che non solo ha un ruolo da amante, ma viene pure cornificata con la legittima moglie???!!" E' una situazione ridicola, ma nel senso che fa veramente ridere a crepapelle.
E dunque lemme lemme, ma neanche troppo, arriva il fatidico 16 settembre: il villano è già volato tra le braccia della sua concubina (o lo sono io?? la cosa non è ancora chiara), è una domenica. Al mattino mi risveglio in una casa non mia, i bagordi della sera prima mi hanno impedito di ricordare lucidamente che ho seguito un cartone, stile roger rabbit, nella sua tana. Quindi mi sveglio col cartone al mio fianco, realizzo a malapena che si tratta del cartone, mugugno fragorosamente per la mancanza di caffè (a casa del cartone manca caffè, moka, espresso, caffè solubile e non per scelte virtuose, no, sarebbe ad un livello già troppo alto), mi trascino dolorosamente verso il primo bar disponibile (col cartone al guinzaglio che armeggia implacabile nel tentativo di accennare un abbraccio alla sottoscritta insofferente) finchè il cavaliere de noantri con una faccia che ci starebbe stato bene su una locandina da vecchio film di da ZETA movies (cioè, proprio la nullità assoluta) mi domanda: "che giorno è oggi?". Solo una forte dose di autocontrollo mi ha impedito di spaccargli quel muso da tinca, ho risposto con fare zen: " E' il mio ANNIMERDARIO (pirla!)"
Non vi sono, da allora più notizie del cartone.