Un ragazzo, pure molto carino, ha organizzato lì una grigliata con alcuni amici conosciuti nei vari viaggi che organizza per seguire i concerti rock in tutta Italia e all'estero. Questa sua occupazione mi ha davvero molto incuriosita e le persone presenti erano tutte giovani, belle e di grande socievolezza. Sono stata molto bene: tra le saline di notte, sotto un cielo stellato, un umido con poche zanzare e qualche lampo che però non è stato seguito da nessun rovescio. Io mi sono presentata con un amico e tutti - dico, TUTTI - lo hanno considerato come mio compagno immediatamente. Ora, date queste premesse, gente aperta, colta, che si mescola per la comune passione per il rock, gente promiscua in senso ampio..bé, è anche quel genere di persone da cui non ti aspetti tanta chiusura mentale da dover necessariamente intendere come compagni un uomo e una donna che escono insieme. Io a questa cosa non ci sto! Perché da quando non sono istituzionalmente sposata chiunque sia al mio fianco diventa il mio nuovo compagno? E perché quando ero istituzionalmente sposata chiunque fosse al mio fianco diventava un pericoloso amante? Perché la gente non si ripulisce da tutta la malizia di cui è ammantata per motivi ancestrali? L'emancipazione, dunque, è qualcosa propria solo delle piante o organismi non viventi?
Davvero è stata una delusione e mi son sentita patetica a ripetere a chiunque che "no, LUI, no, NON è il mio COMPAGNO". Almeno fosse stato Lenny Krawitz l'idea del conformismo non mi avrebbe fatto poi così schifo!!!
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