Ho maturato una significatività scientifica: gli uomini hanno delle sindromi strane. Dunque, al di là che è divertente la differenza tra la “i” di sindromi e la “e” di strane (maschile che si combina col femminile...e in effetti ...stona), potrei raccontarne alcune. Tipo: trovare romantico il gesto infantile di togliere una caccola che gradevolmente ciondola dal vostro naso, ecco, lui prende e la toglie e tu vorresti crepare dalla vergogna (TU, sia chiaro, è donna..o simil tale). Tu al mattino, seduta su un cesso senza neanche poterti concedere la porta chiusa o i piedi fino a terra, che assomigli come una goccia d’acqua a Robert Smith dei Cure dopo almeno 3 ore di concerto – e un’infinita varietà di droghe alcool e rossetto – per caso, ma davvero, per caso, incroci lo sguardo del tuo lui – in tutta la sua fierezza mattutina – che ti guarda ed esordisce con “sei bellissima!!”. Per inciso, il giorno prima ti sei dannata mille ore per trovare i vari pezzi del puzzle che contemplassero nello specchio qualcosa di, molto lontanamente, sexy e, come prassi, lui aveva occhi e orecchie per i suoi dannatissimi aggeggi tecnologici (iphone, ipad, iqualchecacchio). Cioè scusate: qualcuno deve avvertire quelle po’rine del mio genere e del mio status sessuale che rifarsi, truccarsi, non respirare per mille anni, farsi venire gli ictus per cuscinetti e cellulite, spendere miliardi per sentirsi più attraenti è una ALLUCINANTE FREGATURA!
Se qualcuno ti ama proprio non gli frega nulla. E, se ci si pensa, è esattamente la magia che vorresti sempre provare: essere un topo e sentirti un leone...
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