martedì 10 luglio 2012
Il cuochino
Per una come me, con la passione per le cene, la costruzione e creazione di cibi leggeri e accattivanti, per la gastronomia dei territori, la cucina etnica, etc. far colpo su un bel cuoco, tale S. bé..ha il suo perché. Il tutto è nato assolutamente per caso. Buffet di gala alla fine di una serie di incontri riservati a tiepidi dirigenti in una sera occupata letteralmente dalla fregola per l'ennesima partita europea (di calcio, chetodicaffà). Un buffet meraviglioso letteralmente ma, oooppss, preparato per venti persone: presenti 6, che diventano magicamente 3 nel vano tentativo di allungare le chiacchiere quasi quasi arrivando a parlare della sintesi clorofilliana!! Naturalmente ho assaggiato tutto, ho bevuto tutto ed è quello che mi ha portato fino alla fine del disallestimento del buffet ridendo e facendo cavolate con l'allegra brigata del catering che ormai beveva pure lui!! S. si avvicina brinda con me e io gli chiedo della pasta katacosa per rifare quei magnifici gamberoni..roba da paradiso. Lui pazientemente risponde, con quell'aria da figo consumato, da bel tenebroso, da cuoco compiaciuto. Io incalzo su paté, conserve, cocktails e in quella infilata di cavolate da visibilissima brilla ovviamente ci scappa la domanda - ironica ma anche no - sul suo stato "occupazionale". Naturalmente l'uomo debitamente fidanzato mi comunica che non è geloso (lui?? al massimo la sua lei! ma tant'è..da un cuoco non puoi aspettarti il cervello di einstein, sarebbe realmente troppo). A questo punto gli domando maliziosamente di poterlo affittare col suo kit da gamberoni e caraffa di americano e gli smollo il mio biglietto da visita. Il biglietto da visita rimane sul tavolo, mogio mogio, triste triste e onestamente pensavo proprio che il mio show sarebbe nato e morto lì. Ma...S. va a prendere il suo bolide mi pulisce i capelli dalle foglie di gelsomino dove mi sono ficcata per evitare l'incursione del nostro gatto del cortile e mi da due baci sulle guance che proprio di dubbi non ne lasciano. Sbronza, torno a casa, mi metto a marinare il pollo al curry per il pranzo con le amiche del giorno dopo - tanto per rimanere in tema - e solo dopo almeno due ore mi rendo conto che l'uomo mi ha già mandato un sms, tanto per darmi il suo di numero. Al momento sono ancora in attesa del nostro incontro ravvicinato ma per quella sera mi son portata a casa da lui due bottiglie di un pregiatissimo Sejo e un cappello da chef con le firme dell'allegra brigata di cucina. Ecco, una delle conquiste meglio riuscite e..pazienza se è truzzo. Bon appetit!
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