giovedì 26 luglio 2012

L'illusione della privacy

Questa mattina mi sono recata all'ufficio anagrafe del mio comune. Purtroppo, benché rimandato per terrore (e orrore), è arrivato il momento di ritirare i documenti per la separazione. All'entrata ti accolgono due giovani donne abbronzatissime vicine al macchinino che sforna i numeretti: un pulsante per ciascun tipo di sportello, le file sono educate. Così, subito, mi domando perchemmai la popolazione ravennate abbia bisogno di due (DICO DUE!!) persone per saper dove pigiare. Il pensiero corre poi a città tipo Bombay, New York,...quante signorine ci saranno nei loro comuni??? Vabbé, prendo il mio numeretto e attendo pazientemente. Per evitare la tristezza infinita e buttar giù il groppo che ho in gola, apro il mio smartphone e leggo il blog divertente di una mezza sfigata ironica come me. Ora, debbo fare assolutamente una premessa: la sala d'attesa con lo schermo dove compaiono i numeri dei vari sportelli e rispettivi turni, è staccato da un lungo corridoio da quella che è la sala con gli sportelli, insomma una gran quantità di spazio. Mi son detta: sarà per la privacy... Quando arriva il mio turno, mi siedo, il tipo mi chiede cosa voglio e, senza attendere la risposta, comincia una questione col suo collega perché la stampante non funziona. Io dunque apro e do fiato alla bocca come un'idiota. Già penosa la cosa in sé, dopo devo pure ripeterla e infine la scimmia urlatrice mi chiede: PER CHE COSA LE SERVONO I CERTIFICATI DI RESIDENZA E STATO DI FAMIGLIA? Devo ribadire, mio malgrado, con nervosismo, con un fil di voce "per questioni legali, ehm, per una separazione". "AAAAH, PER IL DIVORZIO!" Gli avrei dato, lo giuro, una capocciata. "Nessun problema, facciamo una contestuale". Io penso, bho! Ed è a quel punto che mi dice con un sorrisino malizioso "Ma, signora, suo marito non risulta nel suo stato di famiglia. Lui nel 2009..vede qui?..non ha specificato questo quando ha cambiato residenza. Risultate ognuno per conto suo!!" E da quel momento cerco di spiegargli le varie fasi migratorie di residenza, acquisti di case, etc. e la mia voce risulta sempre più nervosa perché E' EVIDENTE CHE AVETE SBAGLIATO NELLA REGISTRAZIONE!! A quel punto lui mi guarda, con un filo di pena - forse sto diventando paranoica - e dice "controlleremo, ma a questo punto non ha senso cambiare per poi ricambiare lo stato di famiglia, no?"  A quel punto mi rendo conto che non ne posso più, mi guardo attorno e scopro accanto a me il bel figheiro che era prima con me in sala d'aspetto che mi guarda con un sorrisone da un orecchio all'altro, arrivato per farsi mettere una marca da bollo...Sarei sprofondata. Ho preso in fretta i documenti, li ho infilati nella cartellina con gli altri, rimesso gli occhiali da sole e sono fuggita.
Marchiata a fuoco. E come ha scritto l'avvocato nell'atto: la loro esperienza matrimoniale si è risolta negativamente a causa di contrasti insorti che hanno reso intollerabile la prosecuzione della convivenza;

AMEN

Nessun commento:

Posta un commento