venerdì 8 aprile 2011

L'attesa

Credo da moltissimo non mi ritrovavo più ad attendere, con apprensione, un segno. Ad oggi ne aspetto più di uno. Per definire un vecchio rapporto bisogna cominciarne un altro? Mi son seduta sul gradino del terrazzo: i fiori urlano tanto che han sete...il pavimento coperto di vecchie foglie morte che rotolano col vento e fan rumore, gli uccellini cantano e se ne fregano allegramente. E il mio segno non arriva. E son lì che mi dico...massì. Bisogna dimenticare le definizioni, lasciarsi vivere..o farsi vivere? La differenza è enorme: attiva e passiva. Non ho ancora deciso.
Non c'è stato neppure un incontro oftalmico. E qualcosa dentro me già mi dice che non è nulla di buono. Mi sto sottoponendo a giudizi pesanti.
Gli uccellini se ne fregano e continuano allegramente a far i loro bisogni sul mio terrazzo.
......

Nessun commento:

Posta un commento