Giovedì scorso torno a casa stanca morta, mi accoccolo sul divano e mi verso un po' di vino scorrendo il menù di sky per cercare un film ma vengo interrotta da una telefonata: Alberto. All'inizio penso che abbia sbagliato numero invece, in men che non si dica, mi ritrovo su una decapottabile verso il mare per bere una birra. Ma la birra si trasforma in una notte insieme. Il venerdì mi passa a prendere per una cena informale, pizza e birra, dove conosco alcuni suoi amici e ricevo un invito per una degustazione in una cantina..non male! La notte si risolve ancora con lui ma..Non sento niente. Alcune zone del mio corpo sembrano essere del tutto anestetizzate. Prendo in considerazione l'idea di parlargliene anche se so che è lui che non mi piace. E quindi parlo, parlo, parlo. Io non credo abbia capito. Mi porta a fare una bella colazione, mi fa conoscere una spiaggia meravigliosa dove incontro un paio di tizi che mi piacciono da morire e con cui flirto davanti a lui, infine andiamo ad una grigliata con altri amici. Per concludere in bellezza, un'altra notte insieme ma niente sesso. Purtroppo ho dovuto parlare, parlare, parlare ancora; spiegare, spiegare, spiegare sentendomi una stupida. Ho salutato Alberto domenica mattina e non ci siamo più sentiti.
Bisogna sfatare certi cliché: gli uomini sono o tutto o niente. Non ci sono uomini moderati, forse. E clamorosamente sono diventata una stronza. La cosa mi confonde..
E comunque, possiamo davvero accontentarci di uno che la prima volta indossa slip con un cartone animato davanti??
Quando si incontrano mutande del genere ... solo stronze mi sembra pure poco.
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